Vai al modulo
Ebook gratuito · La Parola Giusta

Cosa dire quando non sai cosa dire

Venti situazioni in cui le parole non vengono

Qualcuno dice una cosa, e nella testa non arriva niente. Poi, un'ora dopo, arriva la frase giusta. Questo libretto riguarda quei momenti.

Dimmi dove mandartelo

Arriva subito via email, insieme a un secondo ebook gratuito: «Trenta tecniche di persuasione». Nessuno spam, nessuna cessione dei dati.

69 pagine PDF Da consultare, non da leggere di seguito
Copertina di Cosa dire quando non sai cosa dire
Cosa c'è dentro

Le situazioni che chiunque riconosce, e a cui quasi nessuno ha mai pensato prima.

Sono divise in cinque gruppi. Quando ti trovi in una di queste, apri quella pagina.

I

Quando qualcuno sta male

  • Ha perso una persona
  • Ti dice che è malato
  • Piange davanti a te
  • Ha perso il lavoro
II

Quando ti mettono in difficoltà

  • Ti criticano davanti ad altri
  • Ti fanno una domanda troppo personale
  • Qualcuno alza la voce con te
  • Ti accusano di una cosa che non hai fatto
III

Quando hai sbagliato tu

  • Hai commesso un errore che ha creato un problema
  • Hai dimenticato qualcosa che per l'altro contava
  • Hai detto una frase che ha ferito qualcuno
  • Devi dire che non ce la fai
IV

Quando non sai come reagire

  • Qualcuno ottiene la cosa che volevi tu
  • Ti raccontano una cosa molto personale
  • Ti chiedono una cosa che non puoi dare
  • Ti chiedono di prendere posizione tra due persone
V

Quando non c'è niente da dire

  • Cala un silenzio e non sai come riempirlo
  • Un rapporto sta finendo e lo sapete entrambi
  • Devi parlare con qualcuno che non vedi da anni
In chiusura

Le tre cose che valgono sempre

  • Restare
  • Dire la verità nella misura che si può
  • Tornare
Una pagina, così com'è

Ogni situazione ha le stesse tre voci.

Cosa si dice di solito e perché non funziona, cosa dire invece, e cosa fare quando anche quello non basta.

Dal primo gruppo

Quando qualcuno ha perso una persona.

Quello che si dice di solito
Era una persona meravigliosa, so come ti senti, il tempo aiuta, adesso non soffre più.
Cosa dire invece
Poco, e vero. Mi dispiace. Non so cosa dire. Ti sono vicino. Non so cosa dire è una delle frasi migliori disponibili, e quasi nessuno la usa perché sembra un'ammissione di incapacità. È il contrario: è l'unica frase che riconosce la misura della cosa.
Quando neanche quello basta
Si resta. Un messaggio dopo due settimane, quando tutti gli altri hanno smesso, vale più di qualunque frase detta il primo giorno. La formula è semplice: ti penso, non serve che rispondi.
Da dove parte

Bloccarsi non è un difetto di carattere.

Nelle situazioni difficili la mente cerca la frase giusta. Ed è esattamente quella ricerca a impedire di parlare, perché una frase giusta non esiste. Chi non si blocca, in genere, non è più sveglio degli altri: ha due o tre frasi già pronte, che non devono essere cercate.

Le frasi sbagliate si dimenticano, la presenza no.
Cosa succede dopo

Tre cose, in quest'ordine.

1

Ti arrivano due ebook

Subito, all'indirizzo che hai indicato: «Cosa dire quando non sai cosa dire» e «Trenta tecniche di persuasione», quello che funziona quando devi convincere qualcuno. Nella stessa email c'è anche il PDF «Le 12 frasi che disinnescano una conversazione tesa».

2

Dopo quindici giorni, un altro

«Le dieci conversazioni che stai rimandando»: un test di dieci domande e un piano in trenta giorni per toglierne una dalla lista. In mezzo, qualche email breve.

3

Decidi tu se restare

In fondo a ogni email c'è il link per cancellarti. Un clic, senza spiegazioni, e non me la prendo.

Achille Pagliaro
Chi l'ha scritto

Non sono situazioni scelte a tavolino.

Sono Achille Pagliaro, autore e negoziatore. Ho imparato ad ascoltare in corsia, dove le parole pesano, e da dieci anni passo le giornate a mediare tra posizioni lontane.

Le situazioni di questo libretto sono quelle che ricorrono quando si chiede alle persone quale sia stato il momento in cui non hanno saputo cosa dire. Le frasi che trovi non sono brillanti, e questo è deliberato: quelle che funzionano sono semplici, spesso banali, e dette guardando qualcuno in faccia.

Achille
Nessuno, raccontando un momento difficile della propria vita, dice che una persona ha usato le parole sbagliate. Dicono chi c'era e chi non c'era.

Vale la pena leggerle adesso invece che quando serviranno: in quel momento non si legge niente.

Ricevi l'ebook gratuito